Ercole nel Giardino delle Esperidi dopo aver sconfitto il drago Ladone, frontespizio del volume 'Hesperides' di Giambattista Ferrari
- Genere:
- incisione (frontespizio di volume)
- Stato:
- esistente
- Luogo di creazione:
- Roma
- Data:
- 1646
- Descrizione:
- Il frontespizio, disegnato da Pietro da Cortona ed inciso dall'alsaziano Johann Friedrich Greuter, è posto a corredo del volume di botanica "Hesperides sive de Malorum Aureorum cultura et usu", stilato dal gesuita Giovanni Battista Ferrari. L'opera tratta della coltivazione degli agrumi, tema molto caro all'arte dei giardini barocchi: allo stesso tempo, essa è costruita su una allegoria encomiastica che paragona la proverbiale perfezione del mitico giardino all'età aurea della Roma barberiniana. Nel frontespizio è rappresentato il semidio Ercole in atto di ricevere i pomi d'oro delle Esperidi dopo aver liberato il loro orto dalla sorveglianza del drago Ladone.
Testo collegato
- Donna, quel drago aurato [Collegamento congetturale]
Collegamento web
Responsabilità della scheda: Sergio Taddei |
Ultima modifica: 1 maggio 2024